Come tutti, anche io ho i miei piatti preferiti ed i miei cavalli di battaglia ed il riso nerone è uno di questi.
Sicuramente lo amo perchè porta con se una lunga lista di aspetti positivi per la salute. Oltre a questo amo il suo aroma e mi piace cucinarlo e gustarlo ogni volta in una ricetta diversa.
Quando però provo a proporlo alle persone con cui parlo o ai miei pazienti, mi sento subito rispondere che necessita di una cottura troppo lunga ed il tempo, si sa, nelle case scarseggia sempre.
Di norma con la classica cottura in acqua il tempo si aggira sui 45 minuti e sebbene non sia necessario fissare la pentola per tutto quel tempo, quando c’è il fuoco acceso diventa difficile concentrarsi pienamente su altro.
Ecco allora che ci viene incontro una modalità di cottura molto più comoda e salutare! 

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La cottura per assorbimento.

Cottura riso nerone
 

Operazione preliminare molto importante è lavare accuratamente il riso nerone che si intente cucinare.

  • STEP 01
    Si misura la quantità di riso e di acqua. 

    Sarà necessaria una quantità di acqua doppia rispetto a quella del riso.
    Per aiutarci possiamo usare le tazze o i bicchieri e cioè per ogni bicchiere di riso ci vorranno 2 – 2,5 bicchieri di acqua.
    Per esperienza starei leggermente più abbondante di acqua, diciamo mezzo bicchiere in più. 
  • STEP 02
    Versare acqua e riso in pentola ed accendere il fuoco.
    Dal momento che inizia a bollire si contano circa 15 minuti.

    Da questo momento si mette il coperchio e non lo si toglierà più.
  • STEP 03
    Terminati i 15 minuti, senza aprire il coperchio, si spegne la fiamma e ci si dimentica (almeno per un paio di ore) del riso fino a quando non sarà la fame a farcelo tornare in mente.

Infine, prima di servire controllare la cottura, assaggiando. Se è cotto e c’è ancora acqua la si scola, viceversa si prosegue la cottura riaccendendo la fiamma per pochi minuti.

Vi accorgerete già dai primi istanti che il suo aroma invaderà l’aria incuriosendo anche il vicino più riservato.

Se ti ho incuriosito e vuoi scoprire una ricetta leggi quella che ti propongo io “Riso nerone con gamberi e zucchine”.

 

Vantaggi.

TEMPO: Vantaggio non di poco conto considerando la quotidianità di ognuno di noi. In questo modo la cottura dura solo 20 minuti a fronte dei 45-50 della cottura tradizionale in acqua. Dovrà riposare un paio di ore circa con un po’ di organizzazione non è un problema. Basterà, ad esempio, cucinarlo dopo pranzo per ritrovarselo pronto la cena. Un consiglio è quello di cucinarlo sempre in quantità abbondante così da ritrovarselo anche il giorno dopo, magari come contorno.

SALUTE: Il riso nerone è integrale, quindi ha un indice glicemico più basso rispetto al riso bianco classico. A parità di quantità mantiene la glicemia più bassa e stabile nel tempo. Questo è un obiettivo in primis del diabetico per la gestione della patologia ma importante anche per evitare un precoce ritorno di fame .
Inoltre è un riso che possiede grosse proprietà salutistiche perché ricco di vitamine e sali minerali. La maggior parte di queste proprietà andrebbero persi con la normale cottura in acqua; per intenderci la classica cottura con cui cuociamo la pasta.

POLIVALENTE: E’ un alimento che si presta per essere usato in tanti diversi modi. Lo si può usare come contorno al posto del pane oppure creare primi caldi o freddi sempre nuovi a seconda della stagione in cui ci si trova.

Matteo Gentilini
Biologo nutrizionista

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