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Effetti benefici del cacao
Innanzitutto diciamo che la fava del cacao “crudo” rappresenta uno tra i più potenti antiossidanti naturali, capace quindi di rallentare l’invecchiamento umano.

Meno nota è forse la sua azione antipertensiva nei soggetti con familiarità a questa insidiosa malattia.
I polifenoli del cacao infatti sarebbero in grado di prevenire in modo efficace l’ipertensione, e svilupperebbero anche una potente azione cardio-preventiva nei soggetti diabetici di tipo II aumentando il colesterolo cosi detto “buono” (HDL) riducendo quello totale.

benefici cacao

Un nuovissimo studio ci segnala che nel cacao è stata isolata una sostanza, la “clovamide”, la cui azione antiinfiammatoria sembrerebbe spiegare una parte delle già note azioni protettive che il cacao produce.
La clovamide, associata all’acido rosmarinico (il cui nome non lascia dubbi relativi alla sua provenienza), sembra addirittura in grado di proteggere le cellule nervose dai danni indotti dai radicali liberi.
Se ancora non siete convinti dell’azione protettiva del cacao, allora forse potrebbe valer la pena citare anche l’azione prebiotica che sviluppa sul nostro intestino. Il cacao è infatti in grado di migliorare la nostra flora batterica intestinale, favorendo il funzionamento del nostro intestino in modo naturale.
Infine, ma non per importanza, vale forse la pena ricordare che il cacao sviluppa un’azione antidepressiva (perché è in grado di aumentare la serotonina nel nostro cervello) e contiene zinco, potassio, ferro e soprattutto magnesio, tutti minerali utilissimi per corroborare il corretto funzionamento di numerose azioni enzimatiche del nostro organismo.

A questo punto, chi si sacrifica per mangiarlo?

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Criticità del cacao ed indicazioni d’uso.

Se da un lato sembra che la recente ricerca scientifica confermi particolari benefici derivanti dall’uso moderato di questo alimento, è importante sottolineare la differenza tra cacao e cioccolato. Molto spesso il cacao che mangiamo e che troviamo al supermercato è molto diverso dal cacao che la natura ci ha offerto.
Infatti già la tostatura rimuove parte degli antiossidanti ma soprattutto la successiva raffinatura determina un impoverimento del prodotto in termini nutrizionali.
Si finisce per consumare un cioccolato povero di cacao composto per la maggior parte da zucchero, burro di cacao e latte in polvere;  di certo non si può sperare che un prodotto del genere possa apportare benefici al nostro organismo.
Il consiglio è quello di scegliere cioccolato il più puro possibile, limitarne l’uso  ad uno o due quadretti al giorno in quanto altamente calorico e di concentrarne il suo utilizzo preferibilmente la mattina o dopo un intenso allenamento.
Inoltre vendono in qualche negozio specializzato, in genere macrobiotico, le bacche di cacao essiccate. Queste possono rappresentare un valido integratore di antiossidanti, indicate anche nel post allenamento per ridurre il danno ossidativo.

Tornando alla domanda iniziale “Cacao, nemico o alleato?” non ci sono più dubbi.

Il cacao è un grande alleato per la nostra salute a patto che (come sempre) non si esageri e che non si consumi un prodotto radicalmente trasformato nelle caratteristiche dall’industria alimentare.

love cacao

Matteo Gentilini
Biologo nutrizionista

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